Lanciata lo scorso anno, la piattaforma di social media UpScrolled ha rapidamente guadagnato terreno, raggiungendo la vetta delle classifiche degli app store in mercati chiave come Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Australia con milioni di download. Il fondatore dell’app, Issam Hijazi, ha presentato la sua visione per un approccio fondamentalmente diverso ai social media al Web Summit Qatar: una piattaforma costruita sull’etica piuttosto che sul profitto.
Il problema con le piattaforme esistenti
Hijazi ha criticato aspramente le aziende Big Tech per aver dato priorità alle entrate rispetto al benessere degli utenti. Sostiene che le piattaforme attuali progettano deliberatamente esperienze di dipendenza, monetizzano i dati degli utenti e ignorano la salute mentale. La sua tesi principale è che gli utenti sono diventati il prodotto, sfruttato per coinvolgimento e profitto.
“Altre piattaforme sono progettate per averci come prodotto perché generiamo denaro per loro… Hanno progettato l’algoritmo per mantenerti sulla piattaforma stessa, scorrendo senza alcun valore. Noi non lo facciamo. Abbiamo progettato Upscroll per consentire alle persone di disconnettersi.”
Differenze tra la modalità Scorrimento verso l’alto
Sebbene superficialmente simile a Instagram o X (ex Twitter), UpScrolled afferma di evitare la manipolazione algoritmica. La piattaforma promette libertà di espressione senza censura o “shadow ban”, facendo appello agli utenti disillusi dalle pratiche di moderazione dei contenuti di Big Tech. Hijazi sottolinea che UpScrolled non mira a massimizzare il tempo trascorso davanti allo schermo, ma piuttosto a facilitare una connessione significativa e consentire agli utenti di disimpegnarsi senza attriti.
L’accordo TikTok e la crescente sfiducia
Il recente accordo statunitense che impone a TikTok di trasferire la maggioranza della proprietà agli investitori americani evidenzia la tendenza più ampia di governi e utenti a mettere in discussione il controllo sulle piattaforme digitali. L’accordo, volto a salvaguardare la sicurezza nazionale attraverso la protezione dei dati e la trasparenza degli algoritmi, ha alimentato preoccupazioni sull’autonomia e sulla trasparenza della base utenti di TikTok. Il commento di Hijazi sottolinea questa sfiducia:
“Non possiamo continuare a incolpare l’algoritmo o la tecnologia perché ci sono persone che stanno costruendo questa tecnologia e l’algoritmo. L’algoritmo è altrettanto valido dei dati con cui lo alimenta… Dietro le quinte, ci sono alcune persone che addestrano questo algoritmo a segnalare cose che non vanno bene con la loro propaganda o i loro programmi.”
Slancio e crescita futura
Nonostante il predominio di giganti tecnologici affermati, la rapida adozione di UpScrolled suggerisce una richiesta di piattaforme alternative. L’azienda sta attirando investitori in linea con la sua visione etica, indicando che un approccio ai social media basato sui valori può attrarre sia utenti che capitali. L’ambizione di Hijazi è chiara: costruire una piattaforma che dia priorità alle persone rispetto ai profitti e ridefinisca l’impegno digitale.
L’ascesa di UpScrolled dimostra che gli utenti sono sempre più consapevoli dei compromessi inerenti ai social media tradizionali. Il successo della piattaforma solleva dubbi sulla possibilità che un approccio etico possa sconvolgere il panorama esistente o se il dominio delle Big Tech alla fine si rivelerà insormontabile.
































