Anthropic ha appena rilasciato una funzionalità che consente al suo modello Claude AI di controllare direttamente il computer di un utente. L’aggiornamento, lanciato lunedì, garantisce a Claude la possibilità di eseguire attività come il recupero di file, la gestione del calendario e persino il funzionamento manuale delle applicazioni tramite input da tastiera e mouse. Ciò segna un passo significativo verso agenti IA più autonomi in grado di agire in modo indipendente sui dispositivi degli utenti.
L’ascesa dell’IA agentica
La mossa segue il rapido sviluppo di framework open source come OpenClaw, che ha dimostrato la fattibilità di modelli di intelligenza artificiale che interagiscono con i sistemi informatici in modo più pratico. Il recente lancio di NemoClaw da parte di Nvidia accelera ulteriormente questa tendenza semplificando la configurazione e l’integrazione di tali strumenti.
Claude di Anthropic si collegherà alle applicazioni esistenti (Google Calendar, Slack) quando possibile, ma potrà anche simulare azioni umane – scorrere, fare clic, digitare – quando necessario. L’intelligenza artificiale richiederà sempre l’autorizzazione prima di eseguire un’attività e gli utenti potranno interrompere le operazioni in qualsiasi momento.
Convenienza e rischi per la sicurezza
Sebbene utile per automatizzare i flussi di lavoro, la nuova funzionalità solleva immediati problemi di sicurezza. Gli esperti avvertono che l’intelligenza artificiale può eseguire azioni rapidamente e con una supervisione limitata, rendendo i sistemi vulnerabili allo sfruttamento. Un agente AI compromesso potrebbe potenzialmente accedere a dati sensibili o eseguire azioni indesiderate prima che un utente possa intervenire.
Anthropic ha implementato misure di salvaguardia contro l’iniezione tempestiva e altre vulnerabilità, ma riconosce che il sistema potrebbe ancora contenere errori. A titolo precauzionale, l’azienda sconsiglia di utilizzare la funzionalità con applicazioni che gestiscono informazioni critiche o riservate, disabilitandone alcune anche per impostazione predefinita.
Accesso anticipato e sviluppo futuro
La funzionalità di controllo del computer è attualmente disponibile come anteprima di ricerca per gli abbonati Claude Pro e Claude Max su MacOS. Si integra con l’app Dispatch di Anthropic, consentendo agli utenti di assegnare attività in remoto tramite i propri smartphone, come controlli automatizzati della posta elettronica o avvio di sessioni.
Anthropic sottolinea che si tratta di una versione in fase iniziale progettata per raccogliere il feedback degli utenti e perfezionare il sistema. L’obiettivo è creare uno strumento di intelligenza artificiale più potente e affidabile, ma le implicazioni immediate sono chiare: l’intelligenza artificiale non è più limitata alle finestre di chat; ora può agire direttamente nel tuo ambiente digitale.
Nonostante la sua fase iniziale, questo sviluppo segnala la fase successiva dell’evoluzione dell’intelligenza artificiale, in cui le macchine vanno oltre l’assistenza passiva verso un controllo proattivo a livello di sistema.

































