Un nuovo browser web, Wave, sta affrontando l’inquinamento da plastica finanziando direttamente gli sforzi di pulizia degli oceani attraverso l’attività degli utenti. Il browser ha collaborato con 4ocean, una B Corp certificata, per rimuovere 100.000 libbre di rifiuti ogni anno dagli oceani e dalle coste. Questa iniziativa affronta una crisi crescente: tra 75 e 199 milioni di tonnellate di plastica già inquinano gli oceani del mondo, minacciando gli ecosistemi marini e contribuendo al cambiamento climatico.
Come funziona la partnership
Ogni volta che un utente apre Wave Browser, una parte della sua attività di navigazione aiuta a finanziare le operazioni di pulizia di 4ocean in località come Stati Uniti, Repubblica Dominicana e Indonesia. Ciò significa che il semplice utilizzo del browser contribuisce all’impatto ambientale nel mondo reale. Il modello è semplice: fai surf e l’oceano diventa più pulito.
Molto più del semplice impatto ambientale
Wave Browser non riguarda solo la pulizia; è un browser completo basato su Chromium progettato per la produttività e la sicurezza. I suoi strumenti includono:
- Organizzazione delle schede intelligenti
- Integrazione e-mail integrata
- Annotazione PDF
- Assistenza AI integrata
Sicurezza e privacy verificate
Wave dà priorità alla sicurezza dell’utente con un blocco degli annunci, modalità di navigazione in incognito, controllo personalizzato dei cookie e crittografia avanzata. Il browser è stato verificato in modo indipendente da AppEsteem, un ente di vigilanza sull’etica del software, garantendo che soddisfi elevati standard di sicurezza.
Wave Browser mostra come la tecnologia può essere utilizzata per affrontare i problemi del mondo reale, dimostrando che anche le azioni quotidiane come navigare sul web possono contribuire a un pianeta più pulito.
La partnership tra Wave e 4ocean dimostra che le aziende possono integrare la responsabilità ambientale nelle loro attività principali, offrendo ai consumatori un modo semplice per fare la differenza con ogni clic.
