Smetti di pagare per l’archiviazione sul cloud: perché le unità fisiche sono migliori per foto e video

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Molti utenti di smartphone sono condizionati a caricare automaticamente foto e video su servizi cloud come iCloud o Google Foto. Ma man mano che i costi di storage aumentano e i modelli di abbonamento si restringono, è tempo di riconsiderare se la comodità del cloud vale la spesa a lungo termine e la potenziale perdita di controllo. Per anni, l’archiviazione nel cloud è stata economica, addirittura gratuita, ma quell’era è finita.

I costi nascosti del cloud

Google Foto, un tempo baluardo di spazio di archiviazione gratuito illimitato, ha interrotto bruscamente questo vantaggio nel 2021. All’improvviso, gli utenti si sono trovati di fronte a una scelta: pagare un abbonamento a Google One o perdere l’accesso ai backup continui. Questo cambiamento evidenzia una verità fondamentale: il cloud storage non è tuo; è affittato. Le tariffe mensili si accumulano nel tempo, superando facilmente il costo di un investimento una tantum nello storage fisico. Il cloud ti vincola anche a un servizio; annulla l’abbonamento e i tuoi file diventeranno inaccessibili dopo un periodo.

L’illusione dello stoccaggio “gratuito” è proprio questo: un’illusione. Quei file non svaniscono nel nulla; risiedono sui server di qualcun altro e stai pagando per il privilegio di mantenerli lì. Questa dipendenza introduce rischi; i tuoi ricordi sono ora soggetti alle politiche dei prezzi e alla redditività a lungo termine di un’azienda.

L’alternativa: dischi rigidi esterni

Una soluzione più sostenibile è l’utilizzo di dischi rigidi esterni (HDD) o unità a stato solido (SSD). Un SSD da 1 TB può essere acquistato per meno di $ 100, una frazione del costo di anni di canoni di abbonamento al cloud. Sebbene richieda uno sforzo manuale, questo approccio offre vera proprietà e sicurezza a lungo termine.

Gli HDD in genere durano 3-5 anni, mentre gli SSD possono funzionare in modo affidabile per almeno cinque. A differenza del cloud storage, l’unità fisica rimane tua, indipendentemente dalle modifiche alle policy aziendali.

Come eseguire il backup manuale delle foto

Il processo è semplice:

  1. Trasferisci: collega l’unità e copia i file dal telefono o dal computer.
  2. Organizza: crea cartelle per data o evento (ad esempio, “Luglio 2024”, “Vacanze estive”).
  3. Elimina: rimuovi i file dal tuo dispositivo dopo la verifica.

Molti utenti ritengono che questo processo diventi routine dopo alcune volte. Per maggiore sicurezza, crea un secondo backup su un’altra unità.

Il cambiamento di mentalità

L’uso dell’archiviazione fisica incoraggia anche lo scatto di foto più intenzionale. Sapere che lo spazio non è infinito ti costringe a curare i tuoi ricordi piuttosto che catturare tutto senza pensare. Ti ritroverai a conservare solo le immagini veramente importanti, proprio come la singola foto che alcune persone tenevano nel portafoglio.

Perché è importante

L’abbandono della dipendenza dal cloud non significa solo risparmiare denaro; si tratta di rivendicare la proprietà della tua vita digitale. Proprio come Kodak un tempo dominava la fotografia per poi scomparire, i giganti della tecnologia di oggi potrebbero trovarsi ad affrontare un futuro incerto. I tuoi ricordi non dovrebbero essere tenuti in ostaggio da una società.

Scegliendo lo stoccaggio fisico, investi in un bene tangibile che rimane tuo a tempo indeterminato. Il cloud può essere conveniente, ma il controllo a lungo termine e il senso finanziario favoriscono il disco rigido.